Estate a Parigi [terza parte]
Alla ricerca degli infiniti tesori artistici della capitale franceseArea:
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destinazioni, Europa, Francia, monumenti, musei
Martedì 08/08/06 6° giorno
Nella prima parte della mattina andremo a visitare un po' di chiese. Si
comincia con St. Severin (ingresso gratuito) che però vediamo solo
dall'esterno dato che apre alle 12.00. Ci spostiamo dunque verso il
Pantheon (aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00). L'entrata è a
pagamento (4.50 Euro), gratuita con il Pass. Il Pantheon nasce come
basilica cristiana, sarà poi convertito in tempio della Nazione. Ad
imitazione del Pantheon di Roma, si accede all'interno dell'edificio
passando da un peristilio di colonne corinzie. L'interno, a croce greca, è
delimitato da file di colonne che reggono il carico delle numerose volte.
All'intersezione dei quattro bracci della croce si innalza la cupola
principale, utilizzata da Foucault per il suo esperimento col pendolo per
dimostrare la rotazione terrestre.
Scendendo le scale poste dietro al coro, si arriva alla cripta dove sono
sepolte grandi personalità come Victor Hugo, Voltaire, Jean Jacques
Rousseau, Emile Zola, Louis Braille, Pierre e Marie Curie. Dietro al
Pantheon si trova la chiesa di Saint Etienne du Mont (ingresso gratuito).
Qui lo stile gotico è addolcito da influssi classici e romanici.
Passiamo poi attraverso i Giardini di Luxembourg fino ad arrivare alla
Chiesa di St. Sulpice (ingresso gratuito), citata ne 'Il Codice da Vinci'.
L'interno è gotico e buio come Notre-Dame. Facciamo il giro delle navate
fino ad arrivare alla misteriosa 'linea della rosa' tracciata sul
pavimento. Una rapida visita all'ultima chiesa che ci resta in programma,
St. Gemain des Pres (anch'essa gratuita), e ci troviamo davanti al museo
d'Orsay. Il museo è aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.00, chiuso il
lunedì. Il giovedì resta aperto fino alle 21.45. L'ingresso costa 7.50
Euro, ridotto 5.50', gratuito con il Paris Museum Pass. Il sito ufficiale
è www.musee-orsay.fr.
Anche oggi la fila d'ingresso si preannuncia interminabile, però avendo il
pass entriamo subito attraverso un'entrata prioritaria.
Depositati gli zaini nel guardaroba (tutti i musei hanno un deposito
gratuito) iniziamo la visita dal piano terra. Sotto i grandi finestroni di
quella che decenni fa era una stazione ferroviaria, si trovano opere del
periodo pre-impressionista, tra le quali primeggia su tutte 'l'Angelus' di
Millet. Al livello intermedio si trovano opere che riguardano
l'accademismo, il naturalismo, il simbolismo e l'art nouveau.
Ma è giunti al livello superiore che si arriva all'impressionismo e al
post-impressionismo. Che emozione vedere dal vivo opere che fino a qualche
anno prima avevamo studiato sui libri di scuola! 'Dèjeuner sur l'herbe',
'Olympia' di Manet, 'Papaveri', 'Donne in giardino', 'Regata ad
Argenteuil', 'Londra, il Parlamento', i vari dipinti de 'La Cattedrale di
Rouen', 'Lo stagno di ninfee' di Monet, 'Bal au Moulin de la Galette',
'L'altalena' di Renoir, 'L'origine del mondo' di Courbet, 'La classe di
danza del signor Perrot', 'L'assenzio' di Degas, 'Donne tahitiane' di
Gauguin, 'La camera da letto', 'La Chiesa di Auvers' di Van Gogh, per non
parlare poi di Cezanne, Matisse, Pissarro, Sisley, Toulouse-Lautrec. Tutte
opere che ci hanno incantato facendoci perdere letteralmente la cognizione
del tempo! Come avete capito, questo è stato il museo che ci è piaciuto di
più! Camminando di fretta vediamo se riusciamo ad arrivare a Les Invalides
prima della chiusura.
Per fortuna arriviamo in tempo, l'entrata alla tomba di Napoleone chiude
alle 18.00.
Mostrato il Pass entriamo (altrimenti 7 Euro intero, 5 Euro ridotto) e
appoggiandoci alla balaustra scorgiamo l'immenso sarcofago dove riposa
Napoleone Bonaparte. Si potrebbe anche visitare il museo dell'Armee ma
decidiamo di riposarci un po' seduti in giardino prima di ricominciare la
passeggiata diretti verso l'Arco di Trionfo. Arrivati all'inizio degli
Champs Elysees diamo un'occhiata ai listini delle pizzerie: una quattro
formaggi costa 14 Euro! Se non volete spendere una fortuna e rimpiangere
la vera pizza italiana, vi conviene fare come noi e andare a cenare al
Quick!
Dato che questa sera ci scade il Pass, decidiamo di sfruttarlo fino alla
fine salendo fino alla cima dell'Arco. Ormai siamo allenati, i 284 scalini
della scala a chiocciola per arrivare fino in cima non ci fanno paura!
Abbiamo potuto assistere ad un tramonto favoloso!
Mercoledì 09/08/06 7° giorno
Oggi si ritorna bambini! Il Disneyland Resort Paris ci attende! Ci si
arriva comodamente in 40 minuti prendendo la RER linea A diretta verso
Marne la Valleè-Chessy. Il biglietto di sola andata costa 6.25 Euro a
persona. Col treno si arriva a due passi dal parco divertimenti. Il costo
del biglietto di ingresso è un po' esorbitante (43 Euro) però arrivata
sera abbiamo scoperto che ne valeva davvero la pena! Appena entrati ci si
ritrova in Main Street e si viene completamente avvolti dalla magia
Disney: musiche, allegria, personaggi in costume, sembra davvero di essere
all'interno di un cartone animato. Questa è la zona ricca di negozi di
souvenir e dove si tengono le parate con i personaggi dei cartoni e delle
favole. Oltre a questo, il parco si divide in altri quattro mondi:
Discoveryland in cui potrete salire sulla nuova attrazione ispirata a Toy
Story, su una Space Mountain da urlo che vi porterà ai confini
dell'universo (da fare a stomaco vuoto, barcollerete un po' quando
scenderete!), su una navicella spaziale e in un cinema 3D con i personaggi
di 'Tesoro mi si sono ristretti i ragazzi'. Si passa poi a Fantasyland con
il famoso castello della Bella addormentata nel bosco, la giostra dei
cavalli, Biancaneve e i sette nani, Peter Pan, Pinocchio, il labirinto di
Alice nel Paese delle meraviglie (molto divertente e avvolgente, ci si
diverte un mondo!). Le ultime due zone sono Adventurland con
un'entusiasmante montagna russa ispirata a Indiana Jones e la nave dei
Pirati ispirata alla 'Maledizione della prima luna', e Frontierland con la
Big Thunder Mountain e la casa dell'orrore. Sei attrazioni sono dotate del
servizio FastPass che permette di evitare le lunghe code di attesa.
Funziona così: introducete il vostro biglietto di entrata al parco nella
postazione fastpass all'entrata dell'attrazione; vi sarà consegnato un
biglietto che indica la fascia oraria (mezz'ora) in cui potrete tornare;
nel frattempo andate a visitare le altre attrazioni. Una volta tornati
nella fascia oraria indicata, si può accedere all'attrazione attraverso
una coda prioritaria. Tutte le informazioni si trovano su
www.disneylandparis.com. Purtroppo si è fatta sera, se volete potete
fermarvi per i fuochi d'artificio verso le 23.00. Ricordatevi però di
consultare gli orari della RER dato che l'ultimo treno per il centro parte
poco dopo la mezzanotte.
Giovedì 10/08/08 8° e ultimo giorno
Purtroppo come sempre accade per le cose belle, è arrivato l'ultimo
giorno' Oggi ci si può svegliare un po' più tardi, prepariamo le valigie,
facciamo colazione e consegniamo le chiavi della stanza. Dato che
prenderemo il volo verso sera, lasciamo le valigie nel deposito bagagli
dell'hotel. Per quest'oggi non ci resta molto da vedere. Arriviamo con la
metro fino al Palais de Chaillot dove si può avere la più bella vista
della Torre Eiffel. Decidiamo poi di spostarci verso il centro. Scendendo
alla fermata Tuileries sulla linea 1 ci si trova davanti ad un ristorante
self-service. Il pranzo è stato davvero ottimo e succulento, spendendo una
decina di euro a testa. Dato che avevamo ancora qualche ora a disposizione,
ci siamo seduti a prendere il sole sui giardini davanti al Louvre. Le
ultime foto davanti alla Piramide e siamo tornati in hotel a riprendere le
valigie. Facendo il percorso inverso dell'andata abbiamo preso la RER linea
B a Chatelet Les Halles e siamo arrivati in aeroporto. Il volo parte alle
21.05, per cui abbiamo tutto il tempo per cenare, per fare il check-in e
per fare gli ultimi acquisti. L'aereo è partito in orario, per fortuna
questa sera il tempo è sereno. A quest'ora i posti sono quasi tutti vuoti,
sembra quasi di avere tutto l'aereo per noi! Le hostess ci servono dei
salatini e da bere. Tutto fila liscio, tant'è che atterriamo addirittura
con 15 minuti di anticipo.
Data: 27/08/2006
L'autore
Spero che abbiate trovato interessante il nostro racconto e che magari vi abbia fatto tornare in mente bei ricordi se siete già stati a Parigi o che vi abbia fatto sorgere una certa curiosità se avevate in programma di andarci. Se avete dei dubbi, volete delle informazioni o per ogni altro motivo, potete scrivermi a matfino@tele2.it.
Ciao e alla prossima!
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